Washington/Philadelphia/NewYork by car

Un itinerario di una settimana attraverso le celebri città della East Coast: Washington, Philadelphia e New York, interamente dedicato alla visita dei Musei più celebri. La East Coast, viste le brevi distanze tra le città che visiteremo, si presta molto ad un itinerario in auto, che lascia ai viaggiatori la libertà di poter scegliere i propri tempi e vivere pienamente il senso di libertà che ogni vacanza porta con sé.

WASHINGTON
La Capitale degli USA, dove trascorreremo due notti, città monumentale per eccellenza è sede del famoso Smithsonian, il complesso di musei più grande del mondo, con i suoi 18 musei e gallerie. Questo Istituto è anche un centro di ricerca, un luogo dedicato a istruire il pubblico, a fornire un servizio alla nazione e a coltivare gli studi nelle arti, le scienze e la storia. Lo Smithsonian fu fondato nel 1846 con fondi donati agli Stati Uniti da James Smithson, uno scienziato inglese, “allo scopo di aumentare e diffondere il sapere.” Custodisce oltre 142 milioni di oggetti.
Nove musei e gallerie che fanno parte dello Smithsonian si trovano lungo il National Mall tra il monumento a Washington e il Campidoglio. Un complesso sotterraneo di tre piani ospita due musei e il Centro S. Dillon Ripley, che comprende la Galleria Internazionale, uffici e aule per lezioni. Cinque altri musei e il Giardino Zoologico si trovano in altre zone della città di Washington.
Il museo propone collezioni di diverso stile ed epoca: dalla collezione di opere d’arte Africana al Museo dello Spazio e della Scienza, il Museo di Arte Indiana e quello di Storia Naturale.
Da non mancare uno spettacolo al John Fitzgerald Kennedy Center for the Performing Arts.

PHILADELPHIA. (km 219)
La città è nota come “ Atene degli Stati Uniti”, perché offre un ampia scelta di musei, opere d’arte e cultura. Due ore di guida ci permettono di raggiungere la città detta “The Holy Experiment”, così definita dal suo fondatore William Penn, perché nata con l’auspicio di voler creare un luogo dove la libertà, il rispetto e la tolleranza tra diversi popoli, fossero il simbolo della città.
Con oltre 100 musei da visitare, concentreremo le nostre scelte su quelli più celebri, nei quali i tre giorni a disposizione sembreranno non essere sufficienti.
La Barnes Foundation presenta una completa collezione di pittori pre e post impressionisti ed è una delle più complete collezioni del mondo. Un numero straordinario di capolavori eseguiti da Renoir (181), Cezanne (69) e Matisse (60) ci offrono una prospettiva assolutamente introvabile altrove del loro lavoro.
Le opere di Picasso, Seurat, Rousseau, Modigliani, Soutine, Monet, Manet e Degas, solo per citarne alcuni. Esternamente il giardino offre anch’esso una varietà di fiori e piante di rara bellezza.
Il Philadelphia Museum of Art, la cui scalinata fu resa celebre dal film Rocky I, propone ai suoi visitatori oltre 225.000 opere d’arte; dai dipinti dei maestri del Rinascimento ai capolavori degli Impressionisti francesi, agli arredi provenienti da castelli medievali francesi e templi orientali;
Il Museo Rodin, presenta la più grande collezione di opere dello scuoltore dopo quella situata nella città di Parigi; non solo sculture ma anche schemi, bozzetti, prove, lettere e libri; la scultura più famosa “The Hell’s Gate”.
The Esherick Museum dedicato a Wharton Esherick, artista e scultore del legno.
Le sue opere, gli arredi e le strutture furono stupefacenti e moderne per la sua epoca. Diedero altresì luogo ad un differente modo di approcciare il disegno degli arredi e delle strutture in legno, da parte di altri artisti. Le sue opere sono inoltre in mostra al Philadelphia Museum of Art e al Metropolitan Museum di New York.
Per terminare il Brandywine River Museum, che raccoglie e preserva opere d’arte Americana con una particolare enfasi sulla storia dell’arte della Bradywine Valley, dedicata ai paesaggi americani, alle nature morte e alle illustrazioni. Fondata nel 1971, propone oggi una collezione di oltre 3.000 opere d’arte di molti artisti in mostra presso la Casa e lo Studio personale di N.C.Wyeth, pittore ed illustratore di fama i cui lavori furono pubblicati in giornali e riviste, oltre che in numerosi libri. Il figlio Andrew ed il nipote James, anch’essi artisti, conquistarono la fama internazionale: il primo con i suoi dipinti, l’altro soprattutto come ritrattista.
Tre generazioni di Wyeth, hanno oggi molta parte della loro produzione artistica esposta presso il Museo.
Degna conclusione del soggiorno a Philadelphia, un concerto del Philadelphia Orchestra presso Il Kimmel Center for the Performing Arts.N

EW YORK. (km 170)
Il tragitto in auto verso quella che è chiamata la “Grande Mela”, sarà decisamente breve.
New York, città e centro commerciale più vasto della nazione, ha qualcosa da offrire ad ogni visitatore e da un punto di vista artistico e culturale, la scelta è di altissimo livello.
Situato nella splendida cornice di Central Park, il Metropolitan Museum offre oltre 2 milioni di opere d’arte in mostra permanente oltre a esposizioni temporanee di diversa epoca e stile.
Il MOMA ospita oltre 150.000 tra dipinti, sculture, stampe, fotografie, oggetti di design, etc. Una collezione di 22.000 film e video arricchisce inoltre il panorama artistico offerto dal celebre museo della Grande Mela.
Il Guggenheim Museum, oltre ad essere ospitato in una delle ultime opere realizzate dal celebre architetto Frank Lloyd Wright (del quale non possiamo dimenticare la Casa sulla Cascata e Kentuck Knob, due costruzioni di fama mondiale che si trovano in Pennsylvania), ospita opere di Picasso, Kandinsky, Pisarro e Giacometti. Altrettanto celebri le esposizioni temporanee come quella dedicata a Zaha Hadid, l’architetto di fama mondiale che ha firmato, tra altri, il progetto del MAXXI di Roma. Per concludere, uno spettacolo o musical in uno dei tanti teatri di Broadway.