Quattro
giorni a Philadelphia,
interamente dedicati all’arte ed alla cultura di questa città;
visite nei più celebri Musei per ammirare le opere d’arte
di diversa epoca e stile..
La città è nota come “ Atene
degli Stati Uniti”, perché offre un ampia scelta di
musei, opere d’arte e cultura.
Philadelphia fu definita dal suo fondatore William Penn “The
Holy Experiment”, perché nata con l’auspicio
di voler creare un luogo dove la libertà, il rispetto e la
tolleranza tra diversi popoli, fossero il simbolo della città.
Con oltre 100 musei da visitare, concentreremo le nostre scelte
su quelli più celebri.
La Barnes Foundation presenta una completa collezione di pittori
pre e post Impressionisti ed è una delle più complete
collezioni del mondo. Un numero straordinario di capolavori eseguiti
da Renoir, Cezanne e Matisse ci offrono una prospettiva assolutamente
introvabile altrove del loro lavoro.
Le opere di Picasso, Seurat, Rousseau, Modigliani, Soutine, Monet,
Manet e Degas, solo per citarne alcune. Esternamente il giardino
offre anch’esso una varietà di fiori e piante di rara
bellezza.
Il Philadelphia Museum of Art, la cui scalinata fu resa celebre
dal film Rocky I, propone ai suoi visitatori oltre 225.000 opere
d’arte; dai dipinti dei maestri del Rinascimento ai capolavori
degli Impressionisti francesi, agli arredi provenienti da castelli
medievali francesi e templi orientali.
Il Museo Rodin, regalo di Jules Mastbaum (produttore artistico)
alla città di Philadelphia. Mastbaum cominciò a collezionare
opere di Rodin dal 1923 con l’idea di fondare un museo che
arricchisse la vita dei suoi concittadini. Solo tre anni dopo, aveva
già creato la più grande collezione di opere di Rodin
dopo quella giustamente situata nella città di Parigi; non
solo sculture ma schemi, bozzetti, prove, lettere e libri; la scultura
più famosa “The Hell’s Gate”.
Auguste Rodin idealizzò soggetti classici e rinascimentali.
Il suo desiderio fu quello di rimanere strettamente fedele alla
natura.
The Esherick Museum dedicato a Wharton Esherick, artista e scultore
del legno.
Le sue opere, gli arredi e le strutture furono stupefacenti e moderne
per la sua epoca. Diedero altresì luogo ad un differente
modo di approcciare il disegno degli arredi e delle strutture in
legno, da parte di altri artisti. Le sue opere sono inoltre in mostra
al Philadelphia Museum of Art e al Metropolitan Museum di New York.
Per terminare il Brandywine River Museum, che raccoglie e preserva
opere d’arte Americana con una particolare enfasi sulla storia
dell’arte della Bradywine Valley, dedicata ai paesaggi americani,
alle nature morte e alle illustrazioni. Fondata nel 1971, propone
oggi una collezione di oltre 3.000 opere d’arte di molti artisti
in mostra presso la Casa e lo Studio personale di N.C.Wyeth, pittore
ed illustratore di fama i cui lavori furono pubblicati in giornali
e riviste, oltre che in numerosi libri. Il figlio Andrew ed il nipote
James, anch’essi artisti, conquistarono la fama nazionale:
il primo con i suoi dipinti, l’altro soprattutto come ritrattista.
Tre generazioni di Wyeth, hanno oggi molta parte della loro produzione
artistica esposta presso il Museo.
Le serate potranno avere anch’esse un impronta culturale:
ci sarà solo l’imbarazzo della scelta tra un concentro
della Philadelphia Orchestra, un balletto della compagnia Philadanco,
del Pennsylvania Ballet o altro spettacolo al Kimmel Center for
the Performing Arts..